PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI ED ESPULSIONI

Nb: I Soci Ordinari e Associati ICAA accettano il Codice Etico al momento dell’ingresso che prevede che in caso di espulsione il provvedimento venga notificato a tutti i Soci ICAA, alle altre Associazioni collegate (CONSAP-AGIFOR-FEDERPOL-AISIS-ARGOS Forze di Polizia-IRE-FLIP-FESIFO-SNF) e che venga pubblicato  sulla pagina dedicata ai provvedimenti disciplinari.  Negli ultimi anni sono stati espulsi pochissimi Soci e per gravissime violazioni di tipo etico dopo diversi richiami al rispetto del Codice Etico.

NUMERO SOCI ICAA (totale Ordinari+Associati)  AGGIORNATO GIUGNO 2011: 7843

SOCI ESPULSI DAL SETTEMBRE 2003:  18

SOCI INVITATI A DARE LE DIMISSIONI:  6

——————————————————————————————————

SOCI  ESPULSI PER VIOLAZIONI AL CODICE ETICO DELL’ICAA

BELLOMO DAVIDE

FAVARO WALTER

BONIFAZI SIMONE

GUCCIA GIANFRANCO

MALACARNE RENZO

PUGI CATIA

RICCARDO TANI

MALUDROTTU ANDREA

LANZETTA ELENA

CELLI GABRIELE

LONGOBARDI AMEDEO

NOCERA SARA

CAPRIOLI NICOLA

MASSA FABIO

LA SALANDRA ANTONIO

GHISU DONATELLA

MARCONCINI PIERO

MAROCCO ANTONELLA

———————————————————————————————————–

TESTO INTEGRALE DEL CODICE ETICO DELL’ICAA

A.  I Soci dell’Associazione ICAA operano nel pieno rispetto delle Leggi e della Costituzione della
Repubblica Italiana;
B.  I Soci dell’Associazione operano con lealtà nel rispetto assoluto degli altri membri del sodalizio,
curando i buoni rapporti e l’armonia all’interno al gruppo e supportando l’attività di studio e
professionale degli altri soci;
C.  I Soci dell’Associazione operano nella assoluta parità tra i sessi, le culture e le classi sociali e
ripudiano ogni forma di violenza e di razzismo;
D.  I Soci dell’ICAA operano all’insegna della massima umiltà scientifica e curano la propria
preparazione e l’aggiornamento;
E.  I Soci dell’ICAA godono all’interno dell’Associazione di pari diritti e pari dignità;
F.  I Soci dell’ICAA operano all’insegna del volontariato e nel contempo cercano in tutti i modi di
reperire risorse e prestigio per l’Associazione. Ogni rimborso-spesa a favore dei Soci deve essere
autorizzato preventivamente dal Presidente con comunicazione scritta o via email;
G.  I soci dell’ICAA operano per mantenere elevato il prestigio dell’Associazione;
H.  I Soci dell’Associazione che svolgono attività pubblica (mediatica e congressuale) in nome e per
conto dell’ICAA dovranno chiedere autorizzazione del Consiglio Direttivo, concordando
preventivamente le iniziative e i contenuti che intendono proporre;
I.  I contenuti formativi e i dati di ricerca prodotti dall’ICAA possono essere utilizzati esclusivamente
nell’ambito di corsi ICAA. Per poterli utilizzare in altri contesti (es. congressi esterni) dovranno
essere verificati e autorizzati dal Consiglio Direttivo. Eventuali contenuti formativi prodotti dai soci
e recanti il logo ICAA dovranno essere sottoposti al consiglio Direttivo per l’approvazione;
J.  L’accesso al conto bancario ICAA e ad ogni altra risorsa dell’Associazione deve essere autorizzato
preventivamente dal Presidente che fornirà autorizzazione firmata per ogni movimentazione.
Eventuali spese o investimenti in genere a favore dell’Associazione dovranno essere
preventivamente comunicate, approvate e di conseguenza autorizzate dal Consiglio Direttivo;
K.  L’utilizzo delle sede sociale dell’ICAA (in Roma, Via Pasquale Galluppi 8 è regolamentata
direttamente dal Presidente. L’utilizzo delle altre sedi periferiche è regolamentato dal
Responsabile di sede;
L.  L’invio di ogni comunicazione pubblica via email indirizzata agli altri Soci dell’ICAA o la
comunicazione con ogni altro mezzo (anche telefonico) utilizzando l’indirizzario dei soci (coperto
dalla legge sulla privacy) deve essere preventivamente concordata con il Presidente;
M.  Tutte le attività dei tirocinanti universitari o di Soci che svolgono attività di ricerca in seno
all’Associazione, devono essere concordate preventivamente con il Presidente che può delegare
per particolari attività di controllo altri membri del Consiglio Direttivo. I tirocinanti non possono
svolgere alcuna mansione privata per i membri del Consiglio Direttivo o per gli altri soci ordinari
dell’Associazione;
N.  Il marchio dell’ICAA su iniziative commerciali deve essere approvato preliminarmente dal
Consiglio Direttivo (a maggioranza) e deve prevedere un introito o un interesse specifico per
l’Associazione;
O.  L’impiego dell’attrezzatura dell’ICAA deve essere autorizzata preventivamente dal Presidente o da
un membro delegato del Consiglio Direttivo L’attrezzatura di proprietà dell’Associazione deve
essere trattata con la massima cura e rimpiazzata a spese del Socio in caso di perdita o rottura
accidentale.

NB: Il non rispetto del regolamento comporta la valutazione disciplinare da parte del Consiglio Direttivo e la possibilità della proposta di erogazione di una sanzione disciplinare. La proposta di sanzione disciplinare può essere avanzata da parte di ogni membro del Consiglio Direttivo e verrà sottoposta a votazione straordinaria da parte del Consiglio dei Probiviri (a maggioranza). Le sanzioni disciplinari comprendono una comunicazione scritta riservata alla persona, per i casi meno gravi e l’espulsione immediata dall’Associazione per i casi più gravi con il nome del Socio e la motivazione dell’allontanamento pubblicata sul sito.